Il secondo appuntamento de Il Cenacolo Letterario ha superato le aspettative.

Come tutte le creature nuove eravamo preoccupati che potesse essere accolta e rendere al meglio le nostre aspettative, ma l'attesa ci è stata subito ripagata da una presenza significativa di gente.

Gente che aveva voglia di incontrarsi, senz'altro, ma anche di reggere la proposta letteraria, di rispondere alla necessità di scambio, di portare i propri lavori e di ascoltare quelli degli altri.

L'argomento dedicato alle donne, poi, ci ha portato incontro alcune persone desiderose di farsi avanti per sostenere con i loro testi le storie e le vicende delle donne e soprattutto delle donne di questa zona: storie piene di miniera, di campi e di personaggi mitici quasi simili a folletti.

E allora le rime di Sinibaldo, il lungo e intenso racconto di Emilia, le trame in versi delle canzoni di Corrado e le sonate in versi di Giuseppe per citare solo alcuni che ci hanno accompagnato insieme ai piccoli ma incisivi e sagaci commenti come vuole la regola non scritta di questo incontro accompagnato sempre da una frugale ma buona cena.

Altre donne sono intervenute, poi, permettendoci in futuro di essere sempre più numerosi e sempre più disposti ad allargare il cerchio di questa imprevista felice agorà.

Prossimo appuntamento il 22 marzo con un tema difficile ma stuzzicante: "Dimissioni e rinascita (la primavera)...."

Vi aspettiamo :-)