Giunti al terzo appuntamento de Il Cenacolo Letterario possiamo affermare con serenità che l'obiettivo che ci eravamo prefissati è stato raggiunto: invitate a partecipare ad una serata culturale, per giunta con i libri e le letture da protagonisti, le persone non si sono spaventate, anzi, hanno aderito con entusiasmo e voglia di esserci.

Non era facile e neanche scontato che questo avvenisse. Visto dall'esterno sembrava l'ennesimo tentativo di appiccicare qualcosa di culturale in un ambiente che dovesse esserne privo per via della sua collocazione gografica, e perchè è convinzione diffusa che dalle montagne non ci può essere niente di buono, e invece non era così.

Avevamo avuto sentore di un possibile coinvolgimento per diverse ragioni: la prima per le pubblicazioni che giravano in paese, la seconda per la disponibilità a portare, confrontare e sostenere le proprie cose anche di fronte ad altri, la terza per la voglia di fare "comunità".

Il tema della serata dedicato alle Dimissioni e Rinascita comprendendo la primavera in arrivo non era semplice. Avrebbe potuto far precipitare chiunque, eppure (cosa di nuovo sorprendente) i testi presentati dai vari interventi sono stati ricchi e numerosi. La serata è scivolata via piacevolmente come il vino rosso che stava nelle brocchette.

L'attenzione, il silenzio o il commento sagace quasi ad interrompere hanno poi colorato ancor di più l'incontro.

Inoltre sono stati presentati alcuni progetti e fra questi una pagina su facebook chiamata Castell'Azzara Ti Voglio Bene che dovrebbe diventare quasi un forum per fare, fare e fare delle cose per il paese di cui Maurizio Mambrini farà da coordinatore; un intervento artistico sulle parole di Sergio Tamassia che con i suoi "segni" definirà l'argomento che andremo a sviluppare di volta in volta; e per finire la volontà di non far mai mancare la musica come elemento creativo attraverso l'ascolto dei testi dei diversi musicisti sul territorio.

Speranzosi per il futuro e sicuri di dover ancora migliorare il "format", come va di moda dire adesso, cercando di essere più semplici e puntuali con il cibo proposto, con delle letture più preparate attraverso tagli di luce o altro e con una scaletta senza buchi, vi aspettiamo per la prossima serata. Tema: la fantasia.....