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Sorto come movimento artistico legato al recupero delle feste o "veglie" del periodo di fine trebbiatura, il Teatro di Paglia ha la caratteristica di un teatro momentaneo. Un appuntamento dove pubblico e artisti, insieme, si ritrovano a raccogliere e sistemare le balle di paglia per costruire il teatro vero e proprio.  Successivamente inizieranno gli interventi: anche questi non solo riservati agli artisti ma a chiunque avverta il desiderio di raccontare o di provare, con la voce, la musica, la danza, la giocoleria o il mimo. Alla fine tutti si rendono nuovamente disponibili a collocare le balle nel fienile e il teatro "scomparirà" tranne l'emozione condivisa.

Il primo teatro di paglia nasce nel 2003 a Rendola, un paesino toscano sui colli aretini nel comune di Montevarchi. Negli anni a seguire l’idea si diffonde in tutta la penisola, e nel novembre 2011 nasce la Rete dei Teatri di Paglia, con l’intento di incoraggiare un maggiore scambio tra le varie realtà e creare un punto di riferimento per le informazioni e gli aggiornamenti.

 

D’AMORE E DI ALTRE FATICHE

EcoVillaggio Agriturismo La Contea degli Angeli - Castell'Azzara GR

10 Agosto 2013

 

E’ con grande gioia e convincimento che aderiamo al programma del Teatro di Paglia. Non solo per rievocare le feste e le veglie legate al periodo rurale della trebbiatura, ma anche per ritrovare il gusto e il piacere di raccontare e di raccontarsi.
Un modo per condividere la fatica, ma anche la magia del vivere.
Inoltre il teatro, come la musica, l’arte fotografica e pittorica, da sempre hanno rappresentato e narrato in diverse forme la vicenda umana: le sue passioni, le sue paure, le sue aspirazioni, le sue emozioni. Ecco, la nostra 1a edizione del Teatro di Paglia vorremmo proprio dedicarla all’Umana Fatica. L’uomo e il lavoro, sicuramente, ma anche l’uomo e il suo corpo, affaticato e costretto alla fatica: i piedi, le mani, gli occhi, la schiena e poi il silenzio, la voce e le voci dell’incedere, del camminare, dell’andare inevitabilmente avanti anche quando si è fermi a riflettere.

Quindi pur andando nella direzione della “coincidenza scenica”, quella composta di tanti brevi interventi con diverse modalità artistiche, privilegeremo le performance dedicate, mirate a questo tema. Tutti gli artisti girovaghi e viandanti saranno ben accetti previa questa piccola condizione, ben riconoscendo la capacità  d’improvvisazione che li caratterizza tutti e che caratterizza, altresì, questo evento.
Purtroppo, pur inserendo un biglietto d’ingresso, non potremo definire sin da ora cosa dare agli artisti presenti oltre al vitto, l’alloggio e la cordialità, ma sicuramente ci divideremo tutto quello che entrerà.
Al pubblico presente e a tutti verrà offerto un “tagliere” di prelibatezze, sobrio ma sostanzioso, della nostra cucina a costi contenutissimi.
Vi aspettiamo…

Contatti:  Stefano Lucarelli
La Contea degli Angeli – agriturismo-ecovillaggio in costruzione
Loc. Le Piane – Castell’Azzara (Gr)
tel 335 443016 (Katia) – 320 1137717 (Stefano)
www.laconteadegliangeli.it